L'oppositore. Matteotti contro il Fascismo
L'oppositore. Matteotti contro il Fascismo
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Dettagli
- Autore
- Grasso Mirko
- Editori
- Carocci 2024
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br- ed. 216pp. Alle 16.30 del 10 giugno del 1924, dopo aver lasciato da poco la sua casa romana in via Pisanelli 40 per recarsi alla Camera dei Deputati, Giacomo Matteotti viene aggredito e rapito mentre percorre il Lungotevere Arnaldo da Brescia. Il suo corpo martoriato sar‡ rinvenuto il 16 agosto. La barbara uccisione del deputato del Partito socialista unitario Ë il primo omicidio fascista a sollevare una grande indignazione nazionale e internazionale, ma paradossalmente l'eco suscitata ne ha relegato la lunga e tenace azione politica in secondo piano a vantaggio della riduzione a icona sacrificale. L'opposizione di Matteotti al fascismo, invece, Ë stato il naturale approdo del suo intenso percorso politico e intellettuale: solo tenendo conto della matrice europeista del suo riformismo, dell'impegno militante di socialista, della vocazione come organizzatore politico e amministratore, della visione di studioso di diritto, si spiega la sua lotta contro il nascente regime come l'epilogo alto e drammatico della strenua battaglia condotta in Italia e in Europa per la democrazia.