L'Italia fascista 1922-1945.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1996
- ISBN
- 8815053034
- Luogo di stampa
- Bologna
- Autore
- Veneruso Danilo.
- Editori
- Il mulino
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Nuova ed. 509 p. ; 21 x 13 cm. Le vie della civiltà. Questo volume fornisce un quadro d'insieme sul ventennio fascista e illustra il processo politico che ebbe luogo nell'Italia mussoliniana, con una particolare attenzione ai temi sociali, economici, diplomatici. Gli anni tra il 1922 e il 1945 sono tra i più travagliati nel complesso della storia del nostro paese. Dopo i primi, drammatici avvenimenti che accompagnarono la sua ascesa e la sua affermazione, il fascismo, per consolidarsi come regime, dovette "costruirsi" come stato forte, e tentare una identificazione con le masse, in gran parte estranee al processo "rivoluzionario". Le trasformazioni furono profonde, e investirono molti piani: quello politico- istituzionale (la fine del sistema dei partiti), quello economico- sociale (la soppressione dei sindacati, l'ordinamento corporativo, sullo sfondo della crisi del '29), quello dei rapporti con la Chiesa (il concordato) e dei rapporti internazionali (l'alleanza con la Germania e lo sbocco finale della seconda guerra mondiale). La mancata "adesione totale" delle masse all'ideologia del regime, l'indifferenza e l'ostilità del mondo della cultura, e infine l'opposizione al fascismo della delusa classe borghese, sono alcune delle linee di indagine che l'autore affronta qui, offrendo un ampio ed esauriente panorama dell'Italia di quel periodo. Fa parte dell'opera: «Storia d'Italia dal Risorgimento alla Repubblica». Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile plastificato lucido. Codice libreria 7218.