L’Europa letteraria [poi: L’Europa letteraria. L’Europa artistica. L’Europa cinematografica]
L’Europa letteraria [poi: L’Europa letteraria. L’Europa artistica. L’Europa cinematografica]
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1960-1965
- Luogo di stampa
- Roma,
- Autore
- [Europa Letteraria - Vigorelli, Giancarlo Direttore]
- Pagine
- numero di pagine variabile.
- Editori
- Edizioni Rapporti Europei,
- Formato
- 205 x 135 mm,
- Edizione
- Edizione originale.
- Soggetto
- Poesia Italiana del '900Narrativa Italiana del '900Poesia, Straniera del '900Narrativa Straniera del '900Cinema Teatro, etc.
- Descrizione
- brossure a colori,
- Prima edizione
- True
Descrizione
PERIODICOEdizione originale.Collezione mancante dei soli numeri 25, 27, 33, 34 e 35 in complessive condizioni più che buone quando non ottime.La più celebre impresa editoriale di Giancarlo Vigorelli e una delle più importanti riviste italiane del secondo dopoguerra. «L’Europa letteraria» - dal numero 3 affiancata dalla sezione «L’Europa artistica» a cui si aggiunse, con il fascicolo 9-10, «L’Europa cinematografica» - cominciò le pubblicazioni nel gennaio del 1960 proseguendo, per un totale di trentacinque numeri e ventisei fascicoli con periodicità bimestrale, fino all’uscita del maggio-giugno 1965. Fedele alla vocazione letteraria e politica di Vigorelli improntata verso un’unificazione dello spirito occidentale e orientale del vecchio continente e organo ufficiale della Comunità Europea degli Scrittori (ComEs), nell’editoriale d’esordio lo stesso critico milanese affermava con parole chiarissime: «L’Europa dell’una e dell’altra parte non devono tardare più a conoscersi, e a riconoscersi: commisurarci e confrontarci sarà darci atto, reciprocamente, non soltanto di un’antica radice comune, ma di quella antica e nuova pianta comune, unitaria e infine unica, che insieme bisogna far fiorire». Coadiuvato nella direzione da Domenico Javarone (e dal numero 20-21 da Davide Lajolo), Vigorelli ospitò nelle pagine dell’«Europa letteraria» testi, poesie e interventi letterari, artistici e cinematografici di autori italiani – tra cui Sereni, Bertolucci, Ungaretti, Pasolini, Barile, Sbarbaro, Sinisgalli Pratolini, Loy, Argan, … - e stranieri (sia tradotti sia in lingua originale), con una particolare attenzione agli amati scrittori sovietici.