L'eredità di Vittorio Alfieri.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1926
- Luogo di stampa
- Venezia
- Autore
- Gentile Giovanni.
- Editori
- La nuova Italia
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
196 p. ; 21 x 13 cm. Storici antichi e moderni. La lettura gentiliana di Alfieri, e di un Alfieri quasi tutto rappresentato dagli scritti in prosa piuttosto che dai lavori insigni del tragediografo o dai testi poetici, è in realtà una lettura orientata pressoché in misura univoca verso un preciso risultato, che è poi quello di mostrare, testi alla mano – peraltro, più che interpretati, cospicuamente riprodotti e citati –, la funzione di esemplare referenza e di eloquente sollecitazione dell’ideale unitario e nazionale, funzione da lui esercitata presso le generazioni intellettuali, e in specie presso i suoi più giovani conterranei piemontesi, che avrebbero dato vita e sostenuto le idealità unitarie. L’«Alfieri» di Gentile è in ultima analisi, più che uno scrittore cui vada riconosciuta la primazia di un determinato genere letterario nella tradizione alta della cultura letteraria della nazione nascente, un campione di virtù civica e di tenacia morale, mostrando la tempra esemplare dell’uomo d’indomito intelletto sul quale dovrà fondarsi di necessità la speranza vittoriosa del moto risorgimentale. . Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile con titolo impresso in rosso al piatto e al dorso. Qualche leggero segno del tempo, ingiallimento della carta, ma per il resto esemplare in ottimo stato. Codice libreria 4838.