L'arte contesa. L'estetica, la sinistra hegeliana e il giovane Marx
L'arte contesa. L'estetica, la sinistra hegeliana e il giovane Marx
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2021
- ISBN
- 9788893142885
- Autore
- Gabriele Schimmenti
- Pagine
- 338
- Collana
- Germanica (35)
- Editori
- Orthotes
- Formato
- 149×210×33
- Soggetto
- Filosofia: estetica, Tradizioni filosofiche e scuole di pensiero
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
La politicizzazione della filosofia dell’arte rappresenta una delle caratteristiche fondamentali del giovane hegelismo. Il presente volume, oltre a cercare di restituire il senso di tale politicizzazione, studia le mediazioni e alcune delle figure più rilevanti che hanno contribuito a tale fenomeno e cerca di mostrare, mediante uno studio dei Quaderni di Bonn contenuti nella MEGA2 e delle tracce di un saggio perduto su arte e religione, quanto la questione estetica sia stata rilevante per lo sviluppo del concetto di feticismo del giovane Marx. Riconoscendo la centralità della tesi hegeliana del “carattere passato dell’arte” e rimodulandola in relazione alle esigenze della lotta, alcuni intellettuali del giovane hegelismo berlinese sviluppano una critica alle concezioni estetiche di stampo confessionale e religioso in voga nella Germania di Federico Guglielmo IV, proponendo in taluni casi una nuova idea di autonomia estetica. L’esito di tale processo sarà lo spostamento della contesa sull’arte e sull’estetico verso la dimensione del politico.