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L'arte contesa. L'estetica, la sinistra hegeliana e il giovane Marx

Libri antichi e moderni
Gabriele Schimmenti
Orthotes, 2021
24,70 € 26,00 €
(Napoli, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2021
  • ISBN
  • 9788893142885
  • Autore
  • Gabriele Schimmenti
  • Pagine
  • 338
  • Collana
  • Germanica (35)
  • Editori
  • Orthotes
  • Formato
  • 149×210×33
  • Soggetto
  • Filosofia: estetica, Tradizioni filosofiche e scuole di pensiero
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

La politicizzazione della filosofia dell’arte rappresenta una delle caratteristiche fondamentali del giovane hegelismo. Il presente volume, oltre a cercare di restituire il senso di tale politicizzazione, studia le mediazioni e alcune delle figure più rilevanti che hanno contribuito a tale fenomeno e cerca di mostrare, mediante uno studio dei Quaderni di Bonn contenuti nella MEGA2 e delle tracce di un saggio perduto su arte e religione, quanto la questione estetica sia stata rilevante per lo sviluppo del concetto di feticismo del giovane Marx. Riconoscendo la centralità della tesi hegeliana del “carattere passato dell’arte” e rimodulandola in relazione alle esigenze della lotta, alcuni intellettuali del giovane hegelismo berlinese sviluppano una critica alle concezioni estetiche di stampo confessionale e religioso in voga nella Germania di Federico Guglielmo IV, proponendo in taluni casi una nuova idea di autonomia estetica. L’esito di tale processo sarà lo spostamento della contesa sull’arte e sull’estetico verso la dimensione del politico.

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