Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

L'architettura degli spazi di lavoro. Nuovi compiti e nuovi luoghi del progetto

Libri antichi e moderni
A. Bertagna, F. Gastaldi, S. Marini
Quodlibet, 2012
22,80 € 24,00 €
(Macerata, Italia)
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2012
  • ISBN
  • 9788874624980
  • Pagine
  • 144
  • Collana
  • Quodlibet studio. Città e paesaggio
  • Editori
  • Quodlibet
  • Formato
  • 211×230×13
  • Curatore
  • A. Bertagna, F. Gastaldi, S. Marini
  • Soggetto
  • Edilizia industriale, Architettura: progettazione e design
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Il libro affronta il tema lavoro che, nel quadro articolato delle trasformazioni sociali ed economiche in atto, assume una centralità rinnovata anche per le discipline che si occupano del disegno degli spazi che lo accolgono. Da un lato si assiste alla riorganizzazione del sistema egemone negli ultimi trent'anni: gli spazi del lavoro non sono più semplici edifici industriali ma nuove realtà dotate di laboratori, centri studi, spazi di relazione con il pubblico e con il paesaggio. Prende dunque corpo una revisione del modello di città sociale che in Italia ha segnato profondamente la progettazione architettonica e urbana, sulla scia di quanto accaduto per la Olivetti. Il Diesel Village a Breganze e le diverse factory che nascono oggi occupando complessi industriali dismessi rappresentano il controcampo della crisi dei capannoni diffusi. Dall'altro lato la dismissione della produzione fisica di materiali ed oggetti crea una diversa strutturazione di reti per la produzione immateriale di idee o servizi: nuovo lavoro si costruisce sugli spazi marginali o abbandonati del territorio, motori latenti di uno sviluppo alternativo.

Logo Maremagnum it