L'Architetto Prattico, in cui con facilità si danno le regole per apprendere l'Architettura Civile. Dedicato al Patriarca San Gioachino Padre della SS. Vergine, ed all'Eccellentissimo Signore Fr. D. Gioachino Fernandez Portocarrero
L'Architetto Prattico, in cui con facilità si danno le regole per apprendere l'Architettura Civile. Dedicato al Patriarca San Gioachino Padre della SS. Vergine, ed all'Eccellentissimo Signore Fr. D. Gioachino Fernandez Portocarrero
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1726-1750
- Luogo di stampa
- in Palermo
- Autore
- Amico Giovanni Biagio
- Editori
- Gio. Battista Aiccardo - Angelo Felicella
- Soggetto
- Architettura, Figurati Siciliani del '700
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
2 volumi in-4° (cm30x20) in legatura coeva piena pergamena con titoli calligrafati in antico ai dorsi. Pp vol. I: 24 non num., 185, 45 non numerate; vol. II: XII, 159, 1 bianca. Elegantemente stampato con fregi silografici e corredato da 167 figure (per un totale di 143 tavole complessive) comprendenti tavole architettoniche fuori testo spesso ripiegate e nel testo a 3/4 (ordini architettonici), effige di San Gioacchino recante in braccio Maria bambina nel testo, ritratti in ovale del dedicatario, dell'autore e di architetti celebri; antiporta del secondo volume raffigurante la Vergine; alcune tavole raffigurano monumenti realizzati dall'Amico stesso, tra cui la colonna dell'Immacolata a Piazza San Domenico in Palermo. Fra gli autori delle tavole figurano La Bruna e Gramignani. Manca l'antiporta allegorica del primo volume. Lievi segni d'uso e del tempo alla legatura (leggermente allentata); minimi lavori di tarlo, lievi fioriture e bruniture ad alcune carte ma nel complesso buon esemplare. Al contropiatto del primo volume bella dedica (datata 1880) di dono a un probabile discendente dell'autore. Edizione originale di entrambi i volumi, usciti a distanza di un quarto di secolo l'uno dall'altro e quasi irreperibili unitamente. Alcuni bibliografi danno l'opera in 3 volumi, ma ciò dipende soltanto dal fatto che le tavole in fine del secondo volume talora erano legate a sé, costituendo, pertanto, un terzo volume di pura iconografia. La trattazione, che riprende i classici studi di Vitruvio e dello Scamozzi, del Serlio, del Vignola e del Palladio, spaziando dalla geometria pratica alla prospettiva all'architettura militare, per la sua rarità è stata ristampata a Palermo nel 1997 in forma anastatica. Il trapanese Giovanni Biagio Amico (1684 - 1754), seguace di Vitruvio, architetto del Senato di Trapani e ingegnere del Regno, sacerdote e vicario generale della diocesi di Trapani fu autore di numerose opere, tra cui il campanile della Cattedrale di Palermo e numerosi edifici della stessa città, di Trapani, di Calatafimi, Marsala, Erice. Fu maestro di altri stimati architetti come Andrea Gigante, Giuseppe Venanzio Marvuglia e Nicolò Palma. Mira, I, 35. Riccardi, I, 30. British architectural library RIBA, Early printed books 1478-1840, I, p. 49. Cicognara, 398. Brunet, I, 231. Avery, 15. Comolli, IV, 221-225 (dettagliata descrizione). Moncada Lo Giudice, 71: 'L'opera è di eccezionale rarità, soprattutto completa del 2° volume, tanto che il Comolli. cita solo il 2° tomo. Bellissime alcune incisioni del Gramignani'. D'Ayala, 83. Mazzucchelli, Scrittori d'Italia, I, parte II, p. 627.