L'anarchico che venne dall'America.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1969
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Petacco Arrigo.
- Editori
- A. Mondadori
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
230 p., [8] p. di tav. : ill. ; 20 x 12 cm. Presadiretta, 31. Monza, 29 luglio 1900: Umberto I, re d'Italia, cade sotto i colpi di un attentatore solitario mentre sta assistendo a un saggio ginnico. L'assassino è un giovane operaio tessile toscano appena tornato dall'America: si chiama Gaetano Bresci, si dichiara anarchico e ripete con ostinazione di aver agito da solo. Dopo un processo durato dodici ore, Bresci è condannato all'ergastolo come unico responsabile del regicidio. La sentenza non suscita obiezioni. Questo libro è non soltanto la prima ricostruzione documentata dell'attentato, del processo e della condanna, ma anche - e soprattutto - la prima indagine sui precedenti e i moventi del «gesto», la prima biografia dell'operaio tessile Gaetano Bresci, nato a Prato l'11 novembre 1869 (lo stesso giorno in cui nasceva a Napoli il futoro Vittorio Emanuele III) e morto nel penitenziario di Santo Stefano iil 22 maggio 1901, «suicida». Legatura editoriale, coperta in cartone rigido telato di colore blu, titolo impresso in bianco al dorso, muto il piatto. Sovraccoperta su carta patinata lucida illustrata a colori riproducente un particolare dell'opera del pittore Flavio Costantini dedicata all'attentato. All'interno otto pagine di tavole fuori testo illustrate in b/n su carta patinata. Codice libreria 9132.