L'anarchia in 100 canti.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2023
- ISBN
- 9788857597300
- Luogo di stampa
- Milano
- Editori
- Mimesis
- Curatore
- Lega Alessio [].
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Condizioni
- Usato
Descrizione
305, [16]; [10] p. di tav. : ill. ; 21 x 14 cm. L’anarchia è, forse, l’unico movimento politico che può essere interamente cantato. Il più calunniato fra i movimenti rivoluzionari, l’anarchia sta all’origine del socialismo, e ancora oggi alimenta gli incubi di alcuni e le speranze di altri. Nell’ultimo trentennio dell’Ottocento, questo movimento si diffonde in Italia e nel mondo fra masse di operai, braccianti, artigiani, entusiasmando gli artisti come gli analfabeti. La sua diffusione è capillare anche grazie alle canzoni. I canti che sostengono l’anarchia nei periodi più bui, diffondendosi persino fra comunisti e socialisti, stanno alla base di tutto il canto sociale contemporaneo: si pensi a Fabrizio De André, a Léo Ferré, a Francesco Guccini, ai Sex Pistols. Questo libro è una ricognizione storica del canto libertario dalle sue origini al presente. Un racconto, e allo stesso tempo una vasta antologia, che accosta le storie e i versi di individualisti e organizzatori, di attentatori tenebrosi e avvocati libertari, di pedagoghi catalani e cavapietre carrarini, di tutti i cavalieri erranti di un ideale che per oltre sessant’anni (1870- 1936) fu il principale terrore dei potenti e la più grande speranza degli oppressi. . Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile patinato lucido con alette. Codice libreria 10007.