Khalvat
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2025
- ISBN
- 9788893722650
- Autore
- Lorenzo Foltran
- Pagine
- 86
- Collana
- Calligraphia (31)
- Editori
- Graphe.it
- Soggetto
- Poesia di singoli poeti, Poesia moderna e contemporanea (dal 1900 ca. in poi)
- Illustratore
- Adriano Foltran
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Khalvat è una parola in antico persiano. Si può tradurre con “isolamento”, ma anche con “rifugio; con “solitudine”, ma anche con “intimità”. Nella tradizione sufi, indica il raccoglimento interiore indispensabile per la contemplazione. Un vocabolo tanto evocativo e complesso è perfetto come titolo per una raccolta di poesie che accompagna il lettore in un progressivo, intimo raccoglimento. Il primo gruppo di liriche percorre stilemi antichi, e parla di un sentimento che è ancora più ancestrale e universale della letteratura stessa: al sicuro dal deserto e dai commerci delle carovane l’ombra dei due amanti riposa, il più possibile vicina alla fonte spirituale – un divino che è senza bandiera –, fuori dal tempo eppure immersa nei gesti e nelle abitudini della quotidianità: là, ma anche qui e ora. A contatto con una economia reale, piena di contraddizioni, il legame d’amore (nella seconda parte della raccolta) si fa continua promessa e conferma, resiste al tempo, mentre il singolo si confronta con le fatiche della materialità. Ci si immerge poi ancora più a fondo, nell’ultima parte, in un mondo liquido e privato: è il viaggio del naufrago in piscina, a galla fra ricordi e proiezioni future, fra l’oggi e un’altra vita.