Karl Philipp MORITZ und GOETHES "WERTHER". Sonderabdruck (Estratto originale) aus "Zeitwchrift für Ästhetik und allgemeine Kunstwissenschaft", 30. Band, Heft 1, 1936. DEDICA AUTOGRAFA, datata 1937, dell'Autore a V. AMORETTI.
Karl Philipp MORITZ und GOETHES "WERTHER". Sonderabdruck (Estratto originale) aus "Zeitwchrift für Ästhetik und allgemeine Kunstwissenschaft", 30. Band, Heft 1, 1936. DEDICA AUTOGRAFA, datata 1937, dell'Autore a V. AMORETTI.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1936
- Luogo di stampa
- Stuttgart
- Autore
- Blumenthal Hermann
- Editori
- Verlag von Ferdinand Enke
- Soggetto
- Letteratura tedesca - Goethe
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° (cm. 25,6), pp. 38 (da p. 27 a p. 64) incòusi i piatti. Brossura a graffe con rinforzo in carta editoriale al dorso. Ombre esterne. Il saggio proviene da uno scritto celebrativo INEDITO del 1934. MORTIZ (Hameln 1756 - Berlino 1793), uno scrittore, saggista e editore tedesco, riconducibile al periodo del "classicismo weimariano" (secondo P. Szondi, Poetica e filosofia della storia). Dal 1786 fu in Italia con lintento di studiare sul posto le antichità greco-romane e di realizzare unopera innovativa sullargomento da contrapporre a quella di J. J. Winckelmann; si trattenne per due anni, e fece l'incontro più importante della sua vita, Johann Wolfgang Goethe, che soggiornò a Roma nello stesso periodo. Tra i due si stabilì una proficua amicizia e, grazie alla stima e allincoraggiamento di Goethe, Moritz poté approfondire le sue conoscenze sullarte e sulla storia, ricevendo stimoli alla ricerca e alla produzione (wiki).