Justi Lipsi de VESTA et VESTALIBUS syntagma. Corposo stralcio da "Opera omnia", t. III, 1675.
Justi Lipsi de VESTA et VESTALIBUS syntagma. Corposo stralcio da "Opera omnia", t. III, 1675.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1675
- Luogo di stampa
- Vesaliae
- Autore
- Justus Lipsius (Overijse 1547 - Lovanio 1606)
- Editori
- Typis Andreae ab Hoogenhuysen
- Soggetto
- Donne - Vestali - Monete
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Fascicolo in-8° antico (cm.19,3x11,2), pp. 48 da p. 1069 a p. 1116), con 21 ILLUSTRAZIONI in 10 INCISIONI in rame (perlopiù MONETE, ma anche una tavola a piena paina con 3 sculture raffiguranti un monile e le "vittae" e una lunga iscrizione; e una che mostra come i raggi del sole possano accendere dei rami secchi se concentrati da una lente a triangolo rettangolo). Ben 15 capitoli + 2 pagine di ISCRIZIONI. Miti e leggend, l'antico culto di Vesta e, sua diffusione, confusa talora con Venere, tempio rotondo consacrato da Numa, cui di notte l'accesso era vietato a maschi, un tempio augusteo, la cooptazione delle Vestali, compiti, premi e privilegi, jus testandi, ornamenti e insegne, poenae cum peccassent, ecc. ecc, JUSTUS LISPIUS fu a Roma per uno studio approfondito dei manoscritti tacitiani custoditi nella Biblioteca Vaticana (da pubblicare), frequentò assiduamente le biblioteche e perfezionò sui codici latini la sua cultura classica. Fascicolo proveniente da scorporo, DA RILEGARE, evidenti tracce di gore, ma carta croccante, Esemplare da studio, Così com'è