Johannis Nicolai Tractatus de graecorum luctu lugentiumque ritibus variis e graecorum praecipue scriptis aliisque in usum rei litterariae collectus et in lucem editus.
Johannis Nicolai Tractatus de graecorum luctu lugentiumque ritibus variis e graecorum praecipue scriptis aliisque in usum rei litterariae collectus et in lucem editus.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1696
- Luogo di stampa
- Marburgi Cattorum,
- Autore
- Nicolai Johann
- Editori
- apud Ephraimum Boncke bibl.,
- Soggetto
- ANTICA USI E COSTUMI ARCHEOLOGIA
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In 12° (13,5x8 cm); (2 b.), (12), 302, (26), (2 b.) pp. Legatura coeva in piena pergamena con titolo manoscritto da mano coeva al dorso. Tagli spruzzati in azzurro. Un piccolissimo tarletto al margine interno delle prime 3 carte, praticamente invisibile. Esemplare leggermente ed uniformemente brunito a causa della qualità della carta utilizzata. Prima assai rara edizione, da non confondersi con la comune seconda edizione, stampata lanno seguente, di questo curioso studio del noto antiquario, professore e storico tedesco, Johann Nicolai (1665-1708) che laureatosi allUniversità di Iena nel 1676, dopo aver seguito corsi di studio anche a Helmstiidt, Lipsia, Marburg e Giessen, fu a lungo professore di antichità allUniversità di Tübingen. Nato a Stadt-Ilm, nella contea di Schwarzburg-Rudolstadt nel 1665, fu autore prolifico e curioso, oltre che appassionato collezionista ed apprezzato antiquario. Fra le sue opere principali sono da citare: "de Mercurio et Hermis" 1687; "de ritu antiquo et hodierno Bacchanaliorum" 1696 ; "De triumphis Romanorum" 1696; "De luctu Graecorum" 1696 che qui presentiamo; "De Phyllobolia" 1698; "de nimbis deorum" 1699; "De iuramentis Ebraeorum, Graecorum, Romanorum" 1700; "Antiquitates ecclesiasticae" 1705;4 vols., 1706. Il De Luctu è un forbito studio dei riti funerari e delle credenze degli antichi greci, ricavati dalle testimonianze degli autori classici ma anche dai moderni scavi archeologici. Questa prima edizione del 1696 è notevolmente rara. Rif. Bibl.: ICCU, IT\ICCU\VEAE\122796; NUC pre-1956, v. 418, p. 397.