Jean Jaurès, l'Internazionale e la guerra.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1970
- Luogo di stampa
- Bari
- Autore
- Pinzani Carlo.
- Editori
- Laterza
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
310 p. ; 21 cm. Biblioteca di cultura storica, 691. Questo saggio analizza la figura del socialista Jean Jaurès (1859-1914) e la politica della Seconda internazionale nell'imminenza della Prima guerra mondiale. Jaurès deputato nel 1885, dapprima di opinioni moderate, si andò poi interessando a questioni sociali, come dimostra la sua tesi di dottorato sulle origini del socialismo tedesco (a essa si accompagnava una dissertazione ripubblicata col titolo «De la realité du monde sensible», 1891). Prese perciò posizione, nelle legislature alle quali partecipò, per una politica di riforme, dopo il 1905 con radicale intransigenza, impegnandosi a suo tempo anche per la revisione del processo Dreyfus. Propugnava intanto il socialismo riformista dal giornale L'Humanité, da lui fondato nel 1904, con eloquenza vigorosa. Nella crisi europea del luglio 1914, schieratosi tra gli oppositori alla guerra, in nome dell'Internazionale socialista, fu ucciso con un colpo di pistola da un certo R. Villain. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile con impresso il titolo al piatto e al dorso. Sovraccoperta illustrata a colori. Qualche segno del tempo ai profili della sovraccoperta per il resto esemplare integro. Codice libreria 7217.