Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Jazz. Romanzo viennese

Libri antichi e moderni
Felix Dörmann, Claudio Salone
Robin, 2019
17,10 € 18,00 €
(Torino, Italia)
{% trans "Spedizione gratuita" % }
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2019
  • ISBN
  • 9788872744277
  • Autore
  • Felix Dörmann
  • Pagine
  • 280
  • Collana
  • Biblioteca del vascello
  • Editori
  • Robin
  • Formato
  • 232×153×24
  • Curatore
  • Claudio Salone
  • Soggetto
  • Narrativa moderna e contemporanea: generale e letteraria
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Siamo nella prima metà degli anni ’20. Vienna non è più la metropoli al centro di un grande impero multietnico e multiculturale, ma la capitale troppo popolosa di una piccola repubblica alpina. Ridotta alla miseria e alla disperazione dal processo iperinflattivo innescato, dopo la sconfitta del 1918, dalle folli pretese riparatorie delle potenze vincitrici, essa è teatro e al tempo stesso protagonista di una storia di decadenza materiale, che è anche decadenza morale e sociale; nel suo corpo agisce, come una malattia esiziale, un capitalismo finanziario senza freni, che specula sullo stato di estrema indigenza delle masse, sulla impotenza dello Stato a frenarne gli eccessi e sulla debolezza della politica a svolgere il suo compito di governo. Il romanzo si colloca entro questa drammatica cornice. Tipico “Wiener Roman” e Konjunkturroman (“romanzo di attualità”), in esso la realtà storica di Vienna e dell’Austria si fonde con quella fittiva, a crearne una terza, forse ancora più vera, capace di restituirci la pienezza di un mondo in cui alto e basso si mescolano e si accavallano, dando vita a un quadro dalle tinte forti e dai colori vividi e contrastanti, come quelli della pittura espressionista dell’epoca. “Jazz” è un titolo evocativo delle dissonanze tra la più sfrenata ricchezza e la più abissale povertà, tra una voglia di vivere e di godere della vita a tutti i costi e una sorta di cupio dissolvi, che sembra impadronirsi di tanti destini personali, incapaci ormai di futuro. Un’occasione per meditare, a quasi cento anni di distanza, anche sul nostro presente.

Logo Maremagnum it