ISTORIA DELL'INCENDIO DEL VESUVIO ACCADUTO NEL MESE DI MAGGIO DELL'ANNO MDCCXXXVII (1737). - Scritta per l'Accademia delle Scienze.
ISTORIA DELL'INCENDIO DEL VESUVIO ACCADUTO NEL MESE DI MAGGIO DELL'ANNO MDCCXXXVII (1737). - Scritta per l'Accademia delle Scienze.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1738
- Luogo di stampa
- Napoli,
- Autore
- (SERAO Francesco)
- Collana
- +
- Editori
- Nella Stamperia di Novello de Bonis,
- Soggetto
- STORIA LOCALE NAPOLI, VESUVIO VULCANO ERUZIONE
Descrizione
In-8 p. (mm. 218x175), cartonato rustico moderno, pp. (8),122, con 2 tavole incise in rame e più volte ripiegate fuori testo. "Prima edizione" di questo celebre trattato, tradotto anche in francese e inglese, sull'eruzione del 1737. Cfr. Fera / Morlicchio Bibliogr. Regno di Napoli e delle Due Sicilie,II,1487: La dotta esposizione di contenuto scientifico si avvale di due tavole - "Vesuvii prospectus ex aedibus regiis" e "Vesuvius a vertice dissectus" - nella prima delle quali si ammira la prospettica vesuviana ed il suo litorale che dal Ponte della Maddalena e dal fluente Sebeto giunge sino ad Ercolano. Raro lavoro monografico pubblicato anonimo. Cfr. anche Furchheim Bibliogr. del Vesuvio, p. 180-81: Opera anonima ma riconosciuta essere di Francesco Serao, prof. di medicina allUniversità di Napoli. Francesco Serao è senza dubbio il primo scrittore il quale, narrando i fenomeni delleruzione del 1737, parlò il linguaggio della scienza e ingegnosamente li ravvicinò e descrisse, per quanto il permetteva in quei tempi lo stato della mineralogia e della chimica.Esemplare con alcuni fori di tarlo che interessano anche le tavole (ma qui abilmente riparati): leggere bruniture, più intense su poche carte, lievi fioriture intercalate nel testo, ma complessivamente buon esemplare. Scritte di appartenenza al frontespizio.