Iosephi Riccii Brixiani Clerici Regulari Congregationis Somasche RERUM ITALICARUM SUI TEMPORIS NARRATIONES. Quibus omnia bella, eventa, notabiles casus continentur, quae ab anno 1613, usque ad annum 1653 in Italia acciderunt.
Iosephi Riccii Brixiani Clerici Regulari Congregationis Somasche RERUM ITALICARUM SUI TEMPORIS NARRATIONES. Quibus omnia bella, eventa, notabiles casus continentur, quae ab anno 1613, usque ad annum 1653 in Italia acciderunt.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1655
- Luogo di stampa
- Venezia
- Autore
- Ricci Giuseppe
- Editori
- Turrino
- Soggetto
- Monferrato, Storiografia, Piemonte
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
Volume in 4 antico legato in pergamena, titolo calligrafato al dorso, sguardie, frontespizio con ampia marca tipografica, 10 carte, 906 pp., errori nell'indicazione della segnatura; manca l'antiporta allegorica incisa in rame, con personaggi, animali, simboli di varie citt. Ad opera del monaco somasco bresciano Ricci, questo dettagliatissimo resoconto delle guerre del tempo, preceduto da interessante 'Index latina antiqua nomina suis quibusque locis', dove apprendiamo che le Langhe sono 'Clitellae', e distinguiamo tra 'Nicia', Nizza della Paglia, e 'Nicaea', Nizza Marittima; trattazione che privilegia particolarmente il territorio piemontese tra Langhe, Monferrato, Cuneese; la guerra del Monferrato; la guerra di Carnia e del Friuli; le guerre liguri; i tre assedi di Casale; le guerre tra Torino e vari altri stati, italiani ed esteri, le guerre civili tra madamisti e principisti; e lotte in Cremona, Tortona, negli stati pontifici, le insurrezioni di Palermo. Innumerevoli riferimenti a minuscole localit del Cuneese quali Cherasco, Carr, Garessio, Bagnasco; citazione in pi passi di Mondov e delle sue vicende belliche. Superba descrizione, che occupa due pagine di testo, della citt di Cuneo, in quanto piazzaforte militare e strategica della massima importanza, ma anche sotto il profilo paesaggistico, splendido l'incipit: 'Cuneum duo cadentia ex Alpibus flumina in arctum.', segue la descrizione di 'Ghezium' e 'Sturiae'. Fatta salva la mancanza dell'antiporta e due piccoli strappi in due carte, in pi che bello stato, di scarsissima reperibilit.