Io mi lascio cadere. Estetica e psicoanalisi
Io mi lascio cadere. Estetica e psicoanalisi
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2014
- ISBN
- 9788874626458
- Autore
- Silvia Vizzardelli
- Pagine
- 133
- Collana
- Quodlibet studio. Filosofiaepsicoanalisi
- Editori
- Quodlibet
- Formato
- 212×140×12
- Soggetto
- Estetica, Psicoanalisi, Filosofia: estetica, Teoria psicoanalitica e psicologia freudiana
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Cosa significa cadere, lasciarsi andare, precipitare a valle? Cosa significa abbandonarsi a qualcosa che viene dato in pasto ai nostri sensi? L'esperienza più semplice e immediata della nostra vita rivela una complessità straordinaria se la osserviamo attraverso la lente dell'estetica e quella della psicoanalisi. E viceversa: il tema della riuscita, caro all'estetica e alla teoria delle arti, e il tema della soddisfazione del desiderio, caro alla psicoanalisi, guadagnano un nuovo volto se li lasciamo illuminare dall'esperienza della caduta. Un atto rovinoso e insieme felice che richiede una forma rassegnata di automatismo, di passività, di cedimento e insieme una forma embrionale di collaborazione, di facilitazione, di attività. Un gesto, insomma, che si offre come improvvisa saldatura di definitivo e iniziale. Il mondo in cui viviamo ci espone a una condizione estrema di apertura, la rincorsa delle possibilità ci sottrae sempre di più l'oggetto da arpionare, trascina come su un nastro il nostro desiderio ma niente "ci viene dato in pasto". Acquista forza quindi il progetto di contrastare questa penuria, questo stato di sospensione che trattiene tra le sue maglie il desiderio.