Inno a Torino. Testo latino e traduzione italiana - Hymnus in Taurinos. Anno ab Italia in libertatem vindicata quinquagesimo
Inno a Torino. Testo latino e traduzione italiana - Hymnus in Taurinos. Anno ab Italia in libertatem vindicata quinquagesimo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1911
- Luogo di stampa
- Bologna
- Autore
- Pascoli Giovanni
- Editori
- Nicola Zanichelli (Tipografia Paolo Neri)
- Soggetto
- Piemonte e Torino, Letteratura italiana del '900, Prime edizioni
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. 105, (3), brossura editoriale con titolo, impresa tipografica e filettatura in rosso e sovraccoperta con titolo, impresa tipografica e filettatura in rosso. Testo entro filetto rossi, capilettera ornati in rosso, numerose illustrazioni in b.n. n.t. di Alfredo Baruffi, Augusto Majani e Edoardo Matania rievocative della storia e dei fasti di Torino. Ottimo esemplare. Prima edizione di questo famoso inno pascoliano alla città di Torino, tipico della vena celebrativa della sua tarda produzione poetica e poi raccolto nei 'Poemi del Risorgimento'. Sono presenti sia il testo latino chela traduzione italiana fatta da Pascoli stesso. Il grande poeta aveva inviato l'inno a Teofilo Rossi, allora sindaco cittadino, a celebrazione dei 50 anni dell'Unità d'Italia. Così scriveva il Pascoli rivolgendosi al Rossi: 'Onorevole Sig. Sindaco, gradisca da uno che molto ama l'Italia, e quindi Torino, questo Inno a Torino, gemello dell'Inno a Roma. Roma e Torino! Chi potrebbe essere pari a tal sublime soggetto? Meno di tutti, io: ma mi sarebbe parso una colpa non addimostrare la mia buona volontà in questo anno in cui s'è cominciato a mietere ciò che i grandi avi nostri seminarono a piè dell'Alpi.'. Gambetti / Vezzosi, p. 646. Parenti, Prime edizioni, p. 391.