INNI DELLA CHIESA VOLGARIZZATI DA UN ACCADEMICO DISSONANTE, e dedicati alla Nobilissima, ed Ornatissima Dama la Signora Marchesa D.Francesca Visconti, nata Marchesa Bagliotti. Da Alceste Pastor Arcade.
INNI DELLA CHIESA VOLGARIZZATI DA UN ACCADEMICO DISSONANTE, e dedicati alla Nobilissima, ed Ornatissima Dama la Signora Marchesa D.Francesca Visconti, nata Marchesa Bagliotti. Da Alceste Pastor Arcade.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1753
- Luogo di stampa
- Mantova,
- Autore
- Alceste Pastor Arcade (Vicini Gio.Battista)
- Editori
- Erede d'Alberto Pazzoni,
- Soggetto
- MANTOVA STAMPATORI PAZZONI ARCADI MODENA ACCADEMIA DISSONANTI, VICINI PRIME EDIZIONI
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In 8º (19,8x13 cm); 232 pp. Bella legatura coeva in piena pergamena rigida con titolo entrro cornice al dorso. Taglio elegantemente marmorizzato. Piccola sbavatura di inchiostro formatasi al momento della stampa al frontespizio, fregio xilografico allo stesso. L'autore dello scritto è segnato a matita da mano ottocentesca alla prima carta bianca e al margine alto bianco del frontespizio. Belle iniziali, testatine e finalini xilografici. Magnifica edizione mantovana stampata su carta forte di alta qualità dallerede di Alberto Pazzoni. La curiosa operetta è anonima ma il Melzi Passano, I/8 identifica lautore come il noto letterato ed Arcade arcade modenese Vicini Giovanni Battista (1709-1782) che fu autore di numerose opere e poeta primario del Duca di Modena. Prima edizione, una seconda uscì nel 1777 a Venezia presso Baseggio, di questa curiosa opera di volgarizzamento in italiano di alcuni celebri inni latini della chiesa cattolica come (lautore ha mantenuto i titoli latini degli inni per renderli facilmente identificabili): A solis nortus cardine; Ave Maris Stella; Custodes Homines; LaudaSion Salavatorem; Lucis Creator optime; Quem Terra, Pontus, Sydera ecc. Giovanni Battista Vicini fu assai attivo come poeta e traduttore e fu autore di numerosissime opere poetiche sia sacre che profane tanto da ricoprire per vari anni la carica di poeta primario del Duca di Modena oltre che appartenere a lungo allAccademia degli Arcadi Dissonanti. Baretti lo definì come uno dei magni poetastri dItalia. Nata nel 1683 come "Accademia dei Dissonanti", a carattere prevalentemente filosofico-letterario, divenne "Accademia di Scienze e Belle Lettere" nel 1791, e quindi "Accademia Reale di Lettere, Scienze ed Arti" con la Restaurazione. Lopera qui presentata è dedicata alla Marchesa Francesca Visconti. Esemplare che a parte il piccolo e leggero segno dinchiostro al frontespizio si presenta in perfette condizioni di conservazione.