Infanzia berlinese.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1973
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Benjamin Walter.
- Editori
- Einaudi
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
136 p. ; 21 x 12 cm. Einaudi letteratura. 'Infanzia berlinese' consiste di miniature che evocano singole strade, persone, oggetti, intérieurs. Non c'è dubbio che chi si accinge a scrivere cose di questo tipo è, come Proust, di cui Benjamin fu traduttore, alla ricerca del tempo perduto. Ma il tema di Proust e quello di Benjamin sono davvero lo stesso? Le loro ricerche del tempo perduto perseguono il medesimo obiettivo? Proust cerca il passato per sfuggire al tempo, e ciò significa soprattutto; al futuro, ai suoi pericoli, alle sue minacce, la cui minaccia estrema è la morte. Benjamin, al contrario, nel passato cerca il proprio futuro. I luoghi a cui lo riconduce il suo rammemorare hanno quasi tutti 'i tratti dell'avvenire'. E non è casuale che il suo ricordo colga una figura dell'infanzia «nel ruolo del veggente che predice il futuro». Proust presta attenzione al risuonare del passato, Benjamin a ciò che anticipa un futuro che, nel frattempo, è diventato a sua volta passato. A differenza di Proust, Benjamin non vuole liberarsi della temporalità, non vuole osservare le cose nella loro essenza astorica ma aspira all'esperienza e alla conoscenza storica.Titolo originale dell'opera: "Berliner Kindheit um Neunzehnhundert". Traduzione di Marisa Bertoli Peruzzi. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile illustrata a colori. La copertina presenta qualche fioritura e un leggero ingiallimento, interno in ottimo stato. Codice libreria 1494.