Imaginary economics. Quando l'arte sfida il capitalismo
Imaginary economics. Quando l'arte sfida il capitalismo
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2009
- ISBN
- 9788860100481
- Autore
- Olav Velthuis
- Pagine
- 142
- Collana
- Arte economia (2)
- Editori
- Johan & Levi
- Formato
- 155×214×10
- Soggetto
- Economia, Arte, Arte: aspetti economici
- Traduttore
- M. Bertoli
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Un artista britannico mette in vendita su eBay tutti i propri averi; un collega olandese analizza attraverso le proprie iniziative la business culture; un americano stampa banconote proprie e trova il modo di spenderle; un altro, svizzero, vende l'invito a partecipare a "Manifesta". L'idea secondo cui arte e economia sono incompatibili sembra oggi totalmente superata. Molti artisti contemporanei non solo esprimono sui media opinioni riguardo al mercato e ai risvolti economici dell'arte, ma usano la propria arte per riflettere sui meccanismi economici o per farne la parodia, andando ad affiancarsi ad alcuni mostri sacri dell'arte del XX secolo quali Marcel Duchamp, Yves Klein, Marcel Broodthaers e Joseph Beuys. Nasce così la imaginary economics - termine che indica i paradigmi alternativi a quelli istituzionali della scienza economica - a uso di chi non si accontenta delle risposte reperibili nelle confortevoli stanze del pensiero economico dominante.