Il vampiro, la diva, il clown. Incarnazioni poetiche di spettri cinematografici
Il vampiro, la diva, il clown. Incarnazioni poetiche di spettri cinematografici
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2022
- ISBN
- 9788822908018
- Autore
- Riccardo Donati
- Pagine
- 123
- Collana
- Elements (39)
- Editori
- Quodlibet
- Formato
- 190×115×19
- Soggetto
- Cinematografia, Letteratura contemporanea-Temi, Studi letterari: 1900–2000 ca., Studi letterari: poesia e poeti, Storia, teoria e critica del cinema, Italiano
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Nel secondo Novecento il cinema ha acceso l’immaginario dei poeti. Tre emozioni mediali, tre icone si sono più di altre impresse nella loro coscienza e nei loro versi: il vampiro di Dreyer, la diva Marilyn, il clown Charlot. Saba, Govoni, Pasolini, Sanguineti, Zanzotto, Gatto, Luzi, Magrelli: tutti scrittori che hanno fatto un uso poetico delle emozioni mediali. Nei loro lavori trovano posto alcune figure archetipiche della storia del cinema: il vampiro, la diva, il clown. Tre personaggi, tre icone, tre leggende-guida che intercettano altrettante fondative tipologie culturali: il romanzesco (il conflitto col maligno); il tragico (la dea è mortale); il comico (le agrodolci vicissitudini di un marginale). Ma anche tre diverse e conflittuali latenze della psiche dei moderni: sogno e realtà, eros e thanatos, individuo e massa. Con loro, attraverso di loro, il contemporaneo prende forma; con loro, attraverso di loro, i poeti vengono a capo della forma del contemporaneo.