Il tedesco di mia madre
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2024
- ISBN
- 9791255840619
- Autore
- Catherine Clément
- Pagine
- 192
- Collana
- Senza frontiere
- Editori
- Lindau
- Formato
- 210×142×20
- Soggetto
- Narrativa biografica, autobiografica, Narrativa di ambientazione storica, Narrativa di vita familiare, 1940–1949
- Traduttore
- Bedana Monica R.
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Chi è davvero Samuel Schütz, medico tedesco giunto a Parigi nell’autunno del 1938, dopo che le leggi razziali di Hitler hanno vietato agli ebrei di esercitare molte professioni? Raymonde, giovane farmacista ebrea, non se ne preoccupa e gli presta il suo aiuto professionale, dimostrando giorno dopo giorno anche una profonda comprensione nei suoi riguardi. Con il trascorrere dei mesi i due intessono un rapporto amichevole. Una sera del 1940, quando la capitale francese è ormai occupata dai nazisti, il cortese e attento dottor Schütz si presenta nella farmacia di Raymonde in uniforme da ufficiale dell’Abwehr, il servizio segreto militare del Reich, e le comunica una notizia che le sconvolgerà l’esistenza. Facendosi testimone delle vite salvate e di quelle sommerse in quel drammatico frangente della storia, Catherine Clément ricostruisce, con prosa serrata, toccante e sottilmente ironica, la propria storia familiare e, inevitabilmente, quella della Francia occupata e dell’intero continente europeo in cui si compie la tragedia dell’Olocausto. L’intimo si fa universale per esigere che ogni barbarie abbia fine.