Il tautofono. 1966 - 1969
Il tautofono. 1966 - 1969
con una spesa minima di 100,00€
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1969
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Giuliani, Alfredo
- Pagine
- pp. 75 [5].
- Collana
- collana «Materiali», 23
- Editori
- Feltrinelli (La Tipografica Varese),
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Poesia Italiana del '900Poesia visiva
- Descrizione
- brossura originale,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Leggera bruniture e macchioline alle carte dovute a un difetto di stampa, per il resto ottimo esemplare.Terza opera poetica di Alfredo Giuliani dopo «Il cuore zoppo» (Magenta edizioni, 1955) e «Povera Juliet e altre poesie» (Feltrinelli, 1965) che segna l’apice della ricerca sperimentale di una delle figure più importanti della neoavanguardia. «Il tautofono» è, come spiega lo stesso autore nella pagina introduttiva, un esperimento sul senso e sul suono e sulle possibilità euristiche che ci si offrono quando il significato sembra sfuggire o cessa di esistere: «Il tautofono è un test psicologico, l’equivalente auditivo delle macchie di Rorschach: al paziente viene fatto ascoltare un disco che reca incisi simulacri di frasi, suoni che somigliano a sequenze di parole ma che non possiedono nessuna connotazione semantica. Come la macchia è indifferente all’interpretazione (può essere, poniamo, un pipistrello o una vulva), così la frase inintelligibile non può identificarsi in questo o quel significato: persuade ironicamente a trovargliene uno, ma tutti sono “buoni” e patologici in diversa misura. Interpretando l’oracolo decifriamo noi stessi: il tautofono è il rumore che fa la nostra musica».