Il Risorgimento
Il Risorgimento
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1949
- Luogo di stampa
- Torino,
- Autore
- Gramsci, Antonio
- Pagine
- pp. XIV 235 [3].
- Collana
- collana «Opere di Antonio Gramsci» n. 4,
- Editori
- Giulio Einaudi Editore (Tipografia Fratelli Pozzo),
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione, seconda tiratura.
- Soggetto
- Garibaldi e RisorgimentoStoriaPoliticaFascismo
- Descrizione
- brossura grigia stampata in nero al piatto e al dorso, intestazione e marchio color ruggine al piatto superiore,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione, seconda tiratura.Ottimo esemplare completo di scheda bibliografica Einaudi n. 32 e fascetta editoriale, appartenenti precisamente alla seconda tiratura, che l’editore come sua abitudine chiama «edizione»; lo strillo in fascetta recita «Le ragioni storiche della politica nazionale del Partito Comunista Italiano. Seconda edizione». Esemplare squadrato e integro alla copertina (dorso appena brunito, due piccole macchio d’inchiostro al piatto superiore), piuttosto fresco all’interno; tre pagine con interventi correttori in inchiostro blu a sistemare errori di impaginazione (pp. 140-141) e a integrare un nome nell’«Indice dei nomi».Prima ristampa 12 aprile 1949 del quarto volume delle «Opere di Antonio Gramsci» nell’edizione tematica Einaudi voluta e curata da Palmiro Togliatti e Felice Platone a partire dal 1947. La tiratura originale apparve il 17 febbraio dello stesso anno. In questo capitolo dei «Quaderni del carcere», l’attenzione del pensatore marxista si concentra sul Risorgimento come momento in cui si è compiuta una «rivoluzione passiva», ovvero non attivamente compresa e vissuta dal popolo. Una critica, quella gramsciana, che muovendosi attraverso la storia nazionale pre e post risorgimentale chiama in causa le responsabilità della politica e della classe intellettuale incapaci o non desiderose di elevare la consapevolezza delle classi subalterne, per altro divise tra Nord industriale e Sud contadino. Un momento storico, quello dell’unificazione italiana, tanto necessario quanto insoddisfacente e gravido di conseguenze nefaste — fascismo compreso — per il modo in cui si realizzò, che Gramsci analizza con il consueto sguardo radicale e lucido.