Il realismo di Dante
Il realismo di Dante
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1966
- Luogo di stampa
- Firenze,
- Autore
- Sanguineti, Edoardo
- Pagine
- pp. [6] 133 [5].
- Editori
- Sansoni (Industria Grafica L’Impronta),
- Formato
- in 16°,
- Edizione
- Prima edizione.
- Soggetto
- Letteratura AnticaPolitica
- Descrizione
- brossura muta con sovracoperta grigia con titoli viola e neri al piatto e al dorso,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione.Qualche strappetto alla sovracoperta ma per il resto ottimo esemplare. Firma di possesso al frontespizio.Saggio del 1966 di Edoardo Sanguineti dedicato a Dante, di cui Sanguineti è stato un eterodosso e importante interprete. Anche qui il poeta, critico, politico e docente genovese conferma la propria personale linea interpretativa all’interno della critica dantesca del tempo - dopo «Interpretazioni di Malebolge» e «Tre studi danteschi», entrambe del 1961 - consegnandoci un Dante realista e reazionario: «[.] Ma infine, non c’è bisogno di farla lunga con tutto quel sogno di un monarca universale che cavalchi la cavalcatura dell’umana specie, e su tutto lo spavento e lo sdegno di Dante per il puzzo dei villani che si sono inurbati nella sua Firenze, per capire che questo tardo discendente di Cacciaguida, che piange in pieno paradiso la buona Firenze ordinata, sobria, pudica e pacifica dei vecchi tempi, è di buona razza reazionaria» (Sanguineti, pp. 20 - 21).