Il quaderno degli orti veneziani. Itinerari verdi in una Venezia nascosta
Il quaderno degli orti veneziani. Itinerari verdi in una Venezia nascosta
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2009
- ISBN
- 9788886089593
- Autore
- Elisabetta Tiveron
- Pagine
- 80
- Collana
- I quaderni (17)
- Editori
- Kellermann Editore
- Formato
- 207×151×9
- Soggetto
- Venezia-Guide, Guide di viaggio e guide turistiche, Orti, Giardini collettivi, Venezia
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Venezia non è mai stata una città di sole pietre. Certo, adesso per terra ci sono blocchi di trachite, i maségni, ma il verde è ovunque: alle finestre e sui balconi, tra le pietre dei ponti, nei giardini pubblici, in quelli privati che si affacciano sul Canal Grande o si celano dietro gli alti cancelli. Un tempo, a questo verde appartenevano anche gli orti. Le piazze veneziane si chiamano campi. Non è un nome scelto casualmente: all'inizio Venezia non era pavimentata, si camminava sulla terra. E sull'erba. Anche le calli erano così, poi si è cominciato a lastricarle: le "salizade" altro non sono che le prime calli ad essere state, come dice la parola stessa, selciate. Nei campi si coltivava e si facevano pascolare gli animali. Questo quaderno è un piccolo aiuto per cercare ciò che rimane di quel patrimonio naturale.