Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Il ponte sognato. Diari. Vol. 1: 1954-1960

Libri antichi e moderni
Alejandra Pizarnik, Ana Becciu, Roberta Truscia
La Noce d'Oro, 2023
20,90 € 22,00 €
(Rocca di Papa, Italia)
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2023
  • ISBN
  • 9791280726094
  • Autore
  • Alejandra Pizarnik
  • Pagine
  • 432
  • Collana
  • Vivarium (1)
  • Editori
  • La Noce d'Oro
  • Formato
  • 190×130×25
  • Curatore
  • Ana Becciu
  • Soggetto
  • Autobiografie: scrittori, Studi letterari: 1900–2000 ca., Studi letterari: poesia e poeti, Diari, lettere e taccuini, Spagnolo
  • Traduttore
  • Roberta Truscia
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Rilegato
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Nel 1954 Alejandra Pizarnik ha diciotto anni e ancora non sa che diventerà una delle più grandi poetesse argentine. Nei suoi diari annota pensieri, impressioni, dissezioni dei suoi legami affettivi e amorosi, si interroga sull’amicizia, sul desiderio, sulla ricerca contraddittoria di intensità e quiete. Primo dei tre volumi dell'edizione integrale, per la prima volta in italiano, Il ponte sognato è la cronaca lucida di un’interiorità alla costante ricerca di se stessa. Il lettore accompagnerà la giovane Alejandra da Buenos Aires a Parigi, assisterà ai suoi tentativi di scrittura e di autodefinizione, parteciperà alle sue speranze e ai suoi tormenti. Due pensieri ricorrenti si rivolgono a quel romanzo che non scriverà mai e al suicidio, sempre lì per compiersi quando il confronto con se stessa diventa impietoso. Il ponte sognato nasce nella sua piccola stanza, prima di figlia, poi di giovane indipendente a Parigi, mentre cerca un’identità la cui definizione verrà sempre rimandata. Nel segno di questa ricerca si chiude l’ultimo diario, del 1960. Alejandra ha 24 anni e non ha ancora capito chi è: «E ora devo iniziare di nuovo. Come se non fossi ancora nata».

Logo Maremagnum it