Il Piemonte e la guerra lombarda.
Il Piemonte e la guerra lombarda.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1850
- Luogo di stampa
- Genova
- Autore
- De Boni Filippo
- Editori
- Dagnimo
- Lingue
- Italiano
Descrizione
24°(cm.14), pp.30-2 bb., t. tela recente. L'Aut. (1816-70) fu avviato da uno zio alla carrirera ecclesiastica, ma alla morte di questo, preferì lasciarla, per seguire gli studi letterari all'Università di Padova. Dopo aver collaborato ad alcune riviste venete e toscane, per la sua attività politica nelle file mazziniane, dovette fuggire a Torino e Losanna. "Scese a Milano dopo le Cinque Giornate, fece parte del governo provvisorio e, tornata la Lombardia sotto l'Austria,. a Genova protestò contro l'armistizio Salasco e per questo, d'ordine del governo sardo, fu sfrattato dalla città. (ma) fu richamato a Genova che si era levata a rumore per la cacciata di lui."(Rosi II 854). Questo opuscolo contiene la denuncia contro il comportamento del conte Salasco a Bozzolo e l'armistizio.