Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Il penultimo dono. La «terza via╗ di Sándor Márai

Libri antichi e moderni
Maurizio Pintore
Robin, 2024
13,30 € 14,00 €
(Torino, Italia)
{% trans "Spedizione gratuita" % }
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2024
  • ISBN
  • 9791254677506
  • Autore
  • Maurizio Pintore
  • Pagine
  • 166
  • Collana
  • Biblioteca del vascello
  • Editori
  • Robin
  • Formato
  • 230×152×17
  • Soggetto
  • Márai, Sándor, Biografie: scrittori, Studi letterari: 1900–2000 ca., Studi letterari: narrativa, romanzieri e scrittori di prosa, Ungherese (Magiaro)
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Sándor Márai trascorre il periodo finale della sua vita da “esule volontario” in America, a San Diego. L’autore di capolavori letterari unici, come “Le braci”, “La donna giusta”, “Confessioni di un borghese”, “Il sangue di S. Gennaro”, dal carattere schivo, riservato, vive nel più profondo anonimato, in condizioni fisiche sempre più precarie per l’età, quasi cieco, aggrappato alla letteratura, letta e scritta, ancora di sopravvivenza. La perdita dei suoi affetti, in primis Lola, compagna di vita e molto più, ferite insanabili. Il destino gli ha negato “L’ultimo dono”, morire con lei. La triste sopravvivenza, fatta di serate pensose sulla spiaggia del Pacifico, subisce un giro di boa, rotta alternativa al naufragio esistenziale. Incontri, legami empatici con personaggi inattesi. Il ritorno della presenza dell’Italia, Salerno, tappa del suo esilio, dal 1968 al 1980, dove con Lola è stato felice. Si ricompongono i pezzi di un puzzle, in un’atmosfera da “thriller emotivo” sospesa fra Salerno e San Diego. Scoperte inedite produrranno una “implosione emotiva” nella vita dello scrittore magiaro, con il coinvolgimento silenzioso di comparse, protagonisti aggiunti, sulla scena teatrale che dal Pacifico naviga verso il Tirreno, Salerno, a tutti gli effetti, rovescio della medaglia del romanzo. Sándor Márai aveva celebrato nel suo capolavoro “Il sangue di S. Gennaro” il concetto di “Terza via”. Il romanzo, nello stile della “ucronia”, prevede questa possibilità, regalando ai protagonisti una alternativa di vita ed al lettore un finale imprevisto.

Logo Maremagnum it