Il pensiero sociologico da Auguste Comte a Max Horkheimer
Il pensiero sociologico da Auguste Comte a Max Horkheimer
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1977
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Ferrarotti Franco
- Pagine
- pp. 286
- Editori
- Mondadori
- Formato
- cm 20 x 13,5
- Soggetto
- sociologia, filosofia
- Descrizione
- brossura
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
Descrizione
Stato di conservazione: MOLTO BUONO, segni d'uso e del tempo alla copertina, interno in ordine. II edizione. Collana Oscar Studio.
Nei saggi qui raccolti viene proposto un quadro essenziale ma esauriente della disciplina sociologica attraverso le tappe dei sociologi rappresentativi - Comte, Spencer, Lombroso, Veblen, Pareto, Horkheimer. «Rappresentativi» chiarisce Franco Ferrarotti facendo il bilancio e indicando le prospettive della sociologia, «non nel senso che siano necessariamente più importanti, ma nel senso che indicano in maniera perspicua i modi fondamentali di guardare», ossia teorizzare, ricercare e riflettere, intorno ai fenomeni umani e ai problemi che nel loro insieme costituiscono la «realtà sociale». Nel saggio conclusivo l’autore chiarisce inoltre le dimensioni dell’attuale crisi della sociologia - crisi di crescita anziché di esaurimento, - sociologia che sancisce il suo carattere di scienza in «tensione» rispetto ai problemi del presente
(quarta di copertina)