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Il pensiero riformatore calabrese. Gli intellettuali e la Repubblica del 1799

Libri antichi e moderni
Spartaco Pupo
Rubbettino, 2012
11,40 € 12,00 €
(Soveria Mannelli, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2012
  • ISBN
  • 9788849835663
  • Autore
  • Spartaco Pupo
  • Pagine
  • 157
  • Collana
  • SS19
  • Editori
  • Rubbettino
  • Soggetto
  • Calabria-Società, Calabria-Politica, Storia sociale e culturale, Calabria, XVIII secolo, 1700–1799, XIX secolo, 1800–1899
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

La Calabria repubblicana del 1799 nasce dall'impegno pubblico di un nutrito gruppo di intellettuali riformatori, uniti dall'orientamento politico realista, attenti alla prassi, al dialogo tra le istituzioni e ostili alla predestinazione teologica e al fatalismo storico. Il pensiero riformatore del Settecento calabrese è figlio di quell'Illuminismo "conservatore" che proprio in Calabria trova i suoi esponenti più rappresentativi. Filosofi, giuristi, economisti, poeti, patrioti, preti, maestri di scuola liberi e coraggiosi spingono per la modernizzazione, l'abolizione del regime feudale, l'educazione al "pubblico" e l'affermazione di una convivenza civile fondata sulla riforma dell'economia, dell'istruzione e della partecipazione politica. In linea con la tradizione repubblicana napoletana ed europea, i riformatori calabresi si riconoscono nei valori etici del patriottismo e della cittadinanza.

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