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Il patrimonio della famiglia Manin I-VII

Libri antichi e moderni
AGF - Udine, 1996
35,00 €
(Udine, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1996
  • Editori
  • AGF - Udine
  • Formato
  • 21x15cm
  • Soggetto
  • Locale FVG

Descrizione

Opera costituita da sette volumetti: I. Giorgio Zoccoletto, La primogenitura Manin del 1696; Conticelli Valentina, Il cardinale e la città (Strategie culturali e politiche nella committenza di Daniele Dolfin a Udine); Rozzo Ugo, Nel Friuli del Settecento: biblioteche, accademie e libri I e seconda parte; Frasca Francesca, La cartografia militare dei territori del Veneto, del Friuli-Venezia Giulia, dell'Istria e della Dalmazia in età napoleonica; Raines Dorit, La famiglia Manin e la cultura libraria tra Friuli e Venezia nel '700 I e II parte. Da Firenze, la famiglia dei Manini, titolari di banchi di pegno, fugge in esilio in Friuli, più precisamente a Udine, negli anni del patriarcato di Raimondo Della Torre, a irrobustire ulteriormente una comunità toscana già forte in un territorio che, essendo economicamente arretrato rispetto all’Italia centrale, presenta maggiori possibilità di sviluppo. Nella lotta in corso tra Venezia e il Patriarcato di Aquileia per il controllo del Friuli, subito i Manini appoggiano le mire espansionistiche della Serenissima, ottenendone grandi vantaggi e affiancandosi in questo ai Savorgnan e ai Del Torso. Manini III si stabilisce a Udine nel 1312 e da lui discenderà quell’Antonio Manin (ora il cognome è venetizzato) che nel 1578 acquista la Gastaldia di Sedegliano e fa costruire nel minuscolo borgo di Passariano una casa padronale di grandi dimensioni. All’epoca il paese contava soltanto sedici famiglie ma il territorio, compreso tra le risorgive dello Stella e del Taglio, era ricco di acque che potevano alimentare numerose attività produttive, e nei dintorni vi erano già presenti ville e terreni di proprietà di importanti famiglie friulane, come i Colloredo. L'opera illustra in forma monografica gli aspetti giuridici ed economici dell'enorme capitale fondiario della famiglia Manin sulla base dei documenti conservati in varie sedi. In brossura. Pp. 95+ 108+102+98+109+85+Ottime condizioni.

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