Il passeggero del suo destino. Testo spagnolo a fronte
Il passeggero del suo destino. Testo spagnolo a fronte
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2021
- ISBN
- 9788893465434
- Autore
- Vicente Huidobro
- Pagine
- 176
- Collana
- Labirinti (94)
- Editori
- La Vita Felice
- Formato
- 121×172×14
- Soggetto
- Poesia di singoli poeti, Poesia moderna e contemporanea (dal 1900 ca. in poi)
- Prefatore
- Hernán Lavín Cerda
- Traduttore
- Emilio Coco
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
"Piccolo dio, antipoeta e mago capace di scoprire – attraverso la vertigine del linguaggio, logos che possiede anche la sua carica viscerale e ludica – l’infinita circolarità dell’abisso cosmico e terrestre: questo è stato, questo è Vicente Huidobro, il vertiginoso che all’età di ventun anni ebbe la lucidità e il coraggio di dire: «La poesia deve essere una realtà in sé, non la copia di una realtà esteriore. Deve opporre la sua realtà interna alla realtà circostante». [.] Vicente Huidobro è il ponte fra il terreno e il celeste. La sua poesia è fame d’infinito, lotta contro gli dei – dolore per il loro abbandono –, orfanezza cosmica e desiderio di riconquistare il paradiso, la placenta lattea, per mezzo del linguaggio folgorante e liberissimo. L’antipoeta e mago riconosce nei dadaisti il primo seme o il ventaglio della creazione: ritmo delle parole in libertà, sviluppo, espansione verso il verso senza catene." (Dall’introduzione di Hernán Lavín Cerda) Selezione di Mario Meléndez, introduzione di Hernán Lavín Cerda.