Il Paradiso Perduto di Giovanni Milton traduzione di Andrea Maffei con illustrazioni di Gustavo Doré,
Il Paradiso Perduto di Giovanni Milton traduzione di Andrea Maffei con illustrazioni di Gustavo Doré,
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1880
- Luogo di stampa
- Milano Parigi,
- Autore
- Milton John
- Editori
- Stabilimento delleditore Edoardo Sonzogno,
- Soggetto
- MILTON PARADISO PERDUTO DORE
Descrizione
In folio grande (41,8x30 cm); XXIII, 176, (2) pp. e 50 c. di tav. fuori testo. Legatura coeva in mezza-pelle con titolo, ricchi fregi e filetti in oro l dorso. Piatti con carta nera coeva. Qualche minima strofinatura. Qualche minima macchiolina di foxing, del tutto ininfluenti e nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima non comune edizione italiana del Paradiso Perduto del grande poeta, scrittore, filosofo, saggista, statista e teologo inglese, John Milton (Londra, 8 dicembre 1608 Londra, 8 novembre 1674) illustrato dal grande artista Paul Gustave Louis Cristophe Doré (6 gennaio 1832 Parigi, 23 gennaio 1883) celebre pittore, disegnatore, litografo e incisore francese che fu lillustratore più famoso dellottocento. FamosoDSC_0185_clipped_rev_1 per le sue illustrazioni della Divina Commedia di Dante, a lui si devono alcune delle più importanti edizioni illustrate ottocentesche dei classici della letteratura mondiale fra i quali il Paradiso Perduto, il Don Chisciotte, La Divina Commedia e lOrlando Furioso. Artista estremamente eclettico e poliedrico si impegnò a sviluppare tutte le tecniche ed i formati pittorici, realizzando sia enormi quadri che piccoli, passando da opere di estrema incisività e potenza a lavori semplici ma dal tratto graffiante. La pittura e lincisione non furono le sue sole passioni ma a lui si devono anche disegni e sculture. Capace di creare scene di estrema complessità ed impatto emotivo era capace anche di dipingere magnifici paesaggi dove il sublime, nella stretta concezione del Romanticismo di derivazione burkeniana, esprimeva tutta sua potenza sentimentale. Ledizione qui presentata si avvale della traduzione di Andrea Maffei ed di unintroduzione E. Checchi. Ledizione italiana ebbe notevole successo e diverse riedizioni, la maggior parte in versione economica, a partire dal 1887. Questa prima edizione, che presenta XXIII pagine dintroduzione iniziale, è poco comune. Rif. Bibl.: IT\ICCU\TO0\0908433.