Il paradiso della mia tristezza. Preceduto dalla Preghiera del milite. 1919 - 1927
Il paradiso della mia tristezza. Preceduto dalla Preghiera del milite. 1919 - 1927
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1927
- Luogo di stampa
- Roma
- Autore
- D'Alba Auro (Umberto Bottone)
- Editori
- 'La Voce' (Scuola Tip. Istituto di San Michele)
- Soggetto
- Letteratura italiana del 900, Poesia, Prime edizioni
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. 228, brossura editoriale con logo de 'La Voce'. Perfetto esemplare in barbe conservato entro velina. Prima edizione di questa raccolta poetica vincitrice del Premio Viareggio; le liriche, superata definitivamente la sperimentazione futurista, assumono invece una declinazione più umbratile ed elegiaca. Auro D'Alba è lo pseudonimo di Umberto Bottone (Schiavi di Abruzzo, 1888Roma, 1965). Dapprima vicino ai Crepuscolari, poi seguace di D'Annunzio, aderì in seguito, in un incessante alternarsi di mode letterarie, al Futurismo (dando vita ad alcune delle prime sperimentazioni parolibere italiane) e, all'avvento del fascismo, si riciclò come mediocre verseggiatore d'occasione, esaltando il regime in inni come Battaglione 'M', Preghiera del legionario prima della battaglia e Inno della SS italiana, componimenti che gli valsero la nomina a console a Tripoli e a capo dell'ufficio stampa della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Gambetti / Vezzosi, p. 239: 'Poco nota e tarda edizione della Voce. Non raro, ma piuttosto ricercato'. Fusco, p. 59. Spaducci, p. 24.