Il novelliere castigliano nel quale, mescolandosi lo stile grave co'l faceto, si narrano avvenimenti curiosi, casi strani, e successi degni d'ammiratione [.]. Tradotto dalla lingua spagnuola nell'italiana dal sig. Guglielmo Alessandro de Novilieri Clavelli.
Il novelliere castigliano nel quale, mescolandosi lo stile grave co'l faceto, si narrano avvenimenti curiosi, casi strani, e successi degni d'ammiratione [.]. Tradotto dalla lingua spagnuola nell'italiana dal sig. Guglielmo Alessandro de Novilieri Clavelli.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1629
- Luogo di stampa
- In Venetia,
- Autore
- Cervantes Saavedra Miguel De.
- Editori
- presso il Barezzi,
- Soggetto
- Letteratura spagnola
Descrizione
<span style="font-style: normal;">In-8° (cm. 15,6), legatura coeva in piena pergamena floscia (leggermente stanca e con lievi usure), pp. [16] 720 in buono stato; antica firma di appartenenza al frontespizio e al risguardo (con gustosa filastrocca manoscritta «Questo libro è di carta»); leggera gora alle ultime pagine. Seconda rara edizione della prima traduzione italiana delle </span><i>Novelas ejemplares,</i> condotta dal naturalizzato Guillaume Alexandre de Noviliers Clavel e qui rispetto alla prima (1626) con interessanti correzioni dal punto di vista della linguistica. Le numerose rettifiche o modifiche sono dettate da un orientamento più purista, volto a ridurre i venetismi, a normalizzare l’uso di scempie e doppie, a regolarizzare la grafia. «Traducción concienzuda» [Palau II, 179]. Versioni integrali delle <i>Ejemplares</i> non se ne vedranno più nel nostro paese per oltre tre secoli, fino all’edizione Einaudi del 1943 curata dalla Nordio. Raro. Cfr. Del Rio y Rico, Cervantes, 778. Esemplare molto buono. (SO5)