Il mondo, il grido, la parola. La questione linguistica nella letteratura postcoloniale italiana
Il mondo, il grido, la parola. La questione linguistica nella letteratura postcoloniale italiana
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2015
- ISBN
- 9788876675461
- Autore
- M. Grazia Negro
- Pagine
- 336
- Collana
- Strumenti di letteratura italiana (53)
- Editori
- Cesati
- Formato
- 162×232×21
- Soggetto
- Letteratura italiana contemp., Colonialismo, Studi letterari: 1900–2000 ca., Studi letterari: narrativa, romanzieri e scrittori di prosa, Linguistica storica e comparata, Colonialismo e imperialismo, Italiano
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Questo volume analizza la Letteratura postcoloniale in lingua italiana (PLIL) che, dopo un lungo e contrastato processo di decolonizzazione, non è emersa in modo canonico. Infatti, la caduta del fascismo e la perdita dei domini coloniali hanno "congelato" la PLIL, che ha trovato un alveo di dispiegamento solo a partire dai primi anni '90, all'interno della Letteratura italiana della migrazione (LIM). Oggetto di ricerca è, quindi, la dialettica tra questi due filoni letterari e la definizione di scrittore postcoloniale, sia in senso stretto che allargato, senza dimenticare gli autori contemporanei italiani di argomento coloniale. Dopo aver tracciato una linea di sviluppo temporale e tematico, l'analisi si concentra sul piano linguistico e analizza l'uso e il significato del plurilinguismo nel corpus di scrittori postcoloniali in senso stretto, la loro relazione con l'italiano come lingua di scrittura a livello personale e metaletterario, e infine l'articolazione e l'importanza dell'oralità nelle loro opere.