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Il modo più sbrigativo per sopprimere i dissidenti. Un metodo efficace per prevenire i crimini di strada. Testo inglese a fronte

Libri antichi e moderni
Daniel Defoe, Marta Suardi
La Vita Felice, 2025
9,50 € 10,00 €
(Milano, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2025
  • ISBN
  • 9788893468442
  • Autore
  • Daniel Defoe
  • Pagine
  • 108
  • Collana
  • Il piacere di leggere (157)
  • Editori
  • La Vita Felice
  • Formato
  • 169×122×9
  • Soggetto
  • Narrativa classica: generale e letteraria, Narrativa satirica e parodie
  • Traduttore
  • Marta Suardi
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

"Il modo più sbrigativo per sopprimere i dissidenti" è un pamphlet satirico pubblicato per la prima volta nel 1702. È una delle opere più famose e controverse di Defoe, scritta durante un periodo di grande tensione religiosa e politica. All’epoca, infatti, l’Inghilterra era profondamente divisa tra la Chiesa anglicana (la chiesa ufficiale) e i dissidenti (protestanti anticonformisti che ne rifiutavano l’autorità). La maggioranza anglicana spesso considerava i dissidenti una minaccia alla stabilità sociale e politica. Defoe, egli stesso un dissidente, scrisse l’opuscolo con intento satirico, imitando la retorica estrema degli anglicani della Chiesa alta che invocavano misure severe contro i dissidenti. Inizialmente il testo fu preso alla lettera da molti anglicani della Chiesa alta, che ne lodarono l’apparente invito ad agire duramente contro i dissidenti. Tuttavia, quando divenne chiaro che l’opera era una satira, Defoe dovette affrontare una dura reazione nei suoi confronti. Fu accusato di sedizione e diffamazione e, nel 1703, fu arrestato e imprigionato.

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