Il mito della grande guerra.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1973
- Luogo di stampa
- Bari
- Autore
- Isnenghi Mario.
- Editori
- Laterza
- Stato di conservazione
- Buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
2. ed. 383 p. ; 21 x 13 cm. Biblioteca di cultura moderna, 686. Le riviste dell'età della «Voce», i fogli interventisti, i diari di trincea e la letteratura sulla guerra: rileggendo questa sterminata produzione Isnenghi ha ricostruito l'atteggiamento di una intera generazione di intellettuali italiani nei confronti dell'intervento e poi dell'esperienza bellica. Fu la guerra più desiderata, sognata e scritta, la guerra degli scrittori e dei poeti. Da Marinetti a Papini, da Prezzolini a Gadda, da Soffici a Jahier, Serra, Malaparte, Borgese, d'Annunzio, la guerra si configura di volta in volta come occasione rigeneratrice per l'individuo e la società, come veicolo di protesta o, al contrario, antidoto alla lotta di classe. Le molte facce del mito della Grande Guerra compongono in queste pagine uno spaccato di storia mentale, sociale, politica dell'Italia nel passaggio dalla politica delle élites alla società di massa. In questo libro si può vedere come la Grande Guerra è stata prefigurata, raffigurata e trasfigurata dagli intellettuali italiani. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile con titolo impresso al piatto e al dorso. Sovraccoperta illustrata a colori. Qualche leggero segno del tempo alla sovraccoperta ma per il resto libro integro. Codice libreria 7201.