Il mio Dante. La «Divina Commedia» tra poesia e scienza
Il mio Dante. La «Divina Commedia» tra poesia e scienza
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2022
- ISBN
- 9788862183437
- Autore
- Edoardo Boncinelli
- Pagine
- 84
- Collana
- Piccoli saggi (9)
- Editori
- Book Time
- Formato
- 175×101×12
- Soggetto
- Alighieri, Dante-Divina comm., Studi letterari: letteratura antica, classica e medievale, Studi letterari: poesia e poeti, Scienza: argomenti di interesse generale, Italiano
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Tanto la grande poesia quanto la scienza si appoggiano da un lato sull’unicità e l’eccezione e dall’altro sull’equivalenza e l’uniformità. Non sarà un caso allora che Dante, signore della poesia e della scienza, faccia di questi strumenti di conoscenza e di valutazione gli elementi portanti della sua Musa. Soprattutto nella sua opera maggiore, la Divina Commedia, una preziosa e inesorabile nassa per filtrare e catturare i frutti più prelibati del gran mar dell’essere. Il senso dell’eccezione serve ad apprezzare e a raffigurare l’unicità, a ritrarre cioè i grandi personaggi del Poema. La convinzione dell’equivalenza assoluta è invece la cifra del cosmo nella sua interezza e unità superiore. Sia in sé, che rappresentato. Senza eccezionalità non ci può essere singolarità e rappresentazione, senza equivalenza non ci può essere totalità e trasfigurazione. Sono questi i due poli fra i quali oscillano Figurazione e Trasfigurazione, cioè l’essenza più profonda di Dante.