IL MEZZOGIORNO AGRARIO quale è. Relazioni e scritti raccolti da GIUSTINO FORTUNATO.
IL MEZZOGIORNO AGRARIO quale è. Relazioni e scritti raccolti da GIUSTINO FORTUNATO.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1921
- Luogo di stampa
- Bari
- Autore
- Azimonti Eugenio (N. A Cerro Maggiore Mi Nel 1878)
- Editori
- Laterza
- Soggetto
- Mezzogiorno - Agricoltura - Economia
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° (cm. 20,2x12,2), pp. XIX, 254. Brossura editoriale. Piatti staccati, pesanti tracce da carta gommata rimossa al dorso parzialmente mancante, ai piatti e al primo e ultimo foglio. AZIMONTI, agronomo meridionalista nato in Lombardia, lucano di adozione, scrisse molti trattati di agricoltura. nel 1905, accettò l'incarico di Direttore della Cattedra di Potenza e operò negli ambienti meridionali, dove prestò la sua opera di tecnico, agricoltore, politico e meridionalista per circa un quarto di secolo. Si stabilì nella frazione di Pedali, l'odierna Villa d'Agri. Qui costituì una propria azienda agraria e iniziò le collaborazioni con i giornali L'Unità" di Salvemini e il quindicinale napoletano "L'Agricoltore del Mezzogiorno". Esemplare da studio, ma dei prestigiosa appartenenza: In copertina la scritta a penna (autografa?) di Emilio LA ROCCA, torinese meridionalista e direttore dell'ANIMI della Basilicata, amico di Piero Gobetti e di Giustino Fortunato e Croce, che gli dedicarono loro opere. Contiene: emigrazione dal potebtino, Basilicata, Appennino Lucano, consorzio, filloassera in Puglia, sciopero di Cderignola, lotta contro il latifondo gelsicoltura e frutticoltura, problema idarulico. spropositi agricoli, dogane, coloni senza terra e senza scorte. occupazione delle terre incolte, bonifica del latifondo ecc. Così com'è