Il martello delle streghe. La sessualità femminile nel transfert degli inquisitori.
Il martello delle streghe. La sessualità femminile nel transfert degli inquisitori.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1977
- Luogo di stampa
- Venezia
- Autore
- Institor Heinrich (Kramer), Sprenger Jakob.
- Editori
- Marsilio
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
3. ed. 457 p. ; 21 x 15 cm. Semiotica & psicanalisi, 7. Considerato da alcuni come un testo sulla negazione dell'universo femminile, il «Martello delle streghe» risuona inquietante per i suoi aspetti di sconcertante attualità. La strega, "violentata e torturata dal diavolo incubo", è anche la sua "complice" nella pratica delle "sporcizie carnali", colpa femminile questa che sopravvive ancora oggi nei meandri più oscuri della nostra coscienza civilizzata. Nel 1484 il papa Innocenzo VIII attraverso la bolla «Summis desiderantes affectibus» dette incarico a due predicatori domenicani, il tedesco Heinrich Institor e lo svizzero Jakob Sprenger, di redigere un manuale atto a "punire, e correggere" le persone "infette da perversione eretica", dando inizio così a una caccia alle "streghe" che nel XV e XVI secolo uccise da 40 a 60 mila donne accusate di stregoneria. Nonostante fossero previste anche misure contro i maghi, era la donna a "godere" di maggiori attenzioni: l'alto livello di misoginia deriva dal fatto che, secondo Aristotele e Sant'Agostino, la donna altro non è che un maschio mancato. Titolo originale dell'opera: «Malleus maleficarum». Introduzione di Armando Verdiglione. Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile plastificato lucido. Codice libreria 9534.