IL LIBRO DELLE PARODIE
IL LIBRO DELLE PARODIE
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1965
- Luogo di stampa
- Varese- Milano
- Autore
- Luciano Folgore (Vecchi Omero)
- Editori
- Casa Editrice Ceschina
- Soggetto
- 900 FOLGORE CESCHINA
- Lingue
- Italiano
Descrizione
7x11,5cm; 133, (3) pp. 7. Legatura in tutta tela con sopraccoperta. Poco si sa dei primi anni di vita di Vecchi Omero, in arte Folgore. Alcune biografie lo dico originario di Bologna altre di Roma. Nel 1909 conosce Marinetti ed aderisce al Futurismo, firmando nel 1910 i primi manifesti futursti. E' considerato uno dei massimi esponenti del Futurismo. Il libro delle Parodie è l'ultima sua opera e contiene, oltre a due sue opere scritte tra il 1922 e il 1922 "Poeti controluce" e "Poeti allo specchio", 4 componimenti inediti . Le parodie di Folgore hanno come base il riso, il ridere, il divertimento come base esistenziale e nessuno spirito polemico percorre la rivisitazione di alcune opere dei magiori poeti italiani (Pascoli, Rapisardi, Stecchetti, Graf, Pascarella, D'Annunzio, Marradi, Cena, Trilussa, Marinetti, Papini, Soffici, Pirandello, Buzzi, Govoni, Ungaretti, Palazzeschi, Saba, Moretti, Montale, Quasimodo etc.) Il suo Futurismo è un Futurismo vivo e felice e come tali sono i suoi componimenti. Proprio in contrapposizione al suo nome, che assai poco aveva di "nuovo" Marinetti gli scelse lo pseudonimo di "Folgore" perchè folgorante era la sua sagacia e vena ironica. Gambetti-Vezzosi "Rarità bibliografiche del Novecento italiano" , 2007 pag. 350. OTTIMO ESEMPLARE.