Il giusto debito
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2024
- ISBN
- 9791254677780
- Autore
- Vincenzo Ziparo
- Pagine
- 638
- Collana
- Robin&sons
- Editori
- Robin
- Formato
- 196×132×39
- Soggetto
- Narrativa moderna e contemporanea: generale e letteraria
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Capita spesso che il destino di un uomo sia tracciato da volontà diverse dalle sue, e persino da un complesso intreccio di azioni e voleri dovuto a più generazioni di uomini e donne. È questo il caso del protagonista del nostro romanzo, Francesco, costretto a condurre un’esistenza, e a sopravvivere, entro dei limiti che altri, a partire dal Risorgimento Italiano, hanno segnato per lui. Così, con un passo d’interrogazione continua e perplessa, frastagliato da ampie digressioni storiche, il protagonista è obbligato a districarsi su un pericoloso terreno già plasmato da altri, e lo fa prestando sempre molta attenzione al mondo che lo circonda, cercando di non farsi condizionare dalla propria rabbia, dai propri dubbi o dal proprio calvario. Non ha scelta Francesco. Deve vivere e soprattutto subire la vita in cui si ritrova. Tentando di evitare alla svelta le incrinature e gli abbagli intuitivi che potrebbero farlo fallire nel suo fine ultimo: rimanere vivo. Accadono molte cose, in questo romanzo, o meglio in questa storia di storie, dal folto caleidoscopio emotivo, in cui coesistono caratteri spietati, impulsi di dolcezza e sussulti di violenza fuori dal comune, scaturiti da un subconscio sofferente. Un groviglio palpitante di vitalità e allo stesso tempo di agonia, che bisogna districare, servendosi del mito e della magia che compongono “le fil rouge” dell’intera narrazione. Un “fil rouge” che alla fine, in Eritrea, poco prima della caduta dell’AOI, Africa Orientale Italiana, condurrà Francesco a una non scontata crescita interiore e all’affrancamento dal suo “Giusto Debito”.