Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Il giardino dei Finzi-Contini.

Libri antichi e moderni
Bassani Giorgio.
Famiglia Cristiana, 1997
10,00 €
(Ghezzano, Italia)
Parla con il Libraio

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1997
  • Luogo di stampa
  • Cuneo
  • Autore
  • Bassani Giorgio.
  • Editori
  • Famiglia Cristiana
  • Stato di conservazione
  • Molto buono
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

Ed. spec. per «Famiglia Cristiana». XI, 241 p. ; 21 x 13 cm. Novecento italiano. I grandi della narrativa, 3. «Il giardino dei Finzi-Contini» è un romanzo di Giorgio Bassani del 1962. Il racconto sarebbe ispirato alla storia vera di Silvio Magrini, presidente della comunità ebraica di Ferrara dal 1930, e della sua famiglia: la moglie Albertina, l'anziana suocera Elisa, la figlia Giuliana (non identificata, però, con la Micòl del romanzo) e il figlio Uberto. Borghesi, benestanti, di spirito patriottico (Silvio partì volontario nella Grande Guerra), essi abitavano nella villa ferrarese descritta nel romanzo, al numero civico 76 di via Borgo Leoni, col famoso giardino, il campo da tennis e il cane Jor. Rimasti nella città estense dopo la promulgazione delle leggi razziali del 1938, la famiglia Magrini, in seguito all'armistizio dell'Italia con gli Alleati dell'8 settembre 1943 e l'occupazione nazista del Paese, subì il destino persecutorio di tanti altri ebrei italiani. Silvio, rimasto a Ferrara, a settembre venne ricoverato nell'ospedale Sant'Anna dove fu arrestato dai nazifascisti il 15 novembre e deportato nel campo di transito di Fossoli (in provincia di Modena); qui il 26 febbraio 1944 venne caricato su un treno per essere deportato ad Auschwitz col primo convoglio di italiani e ucciso all'arrivo. La moglie Albertina, rimasta inizialmente in campagna con la vecchia madre, scoprì all'inizio del 1944 dell'arresto del marito e, angosciata per la sua sorte, tornò a Ferrara; nel marzo del 1944 fu arrestata da un gruppo di fascisti nella sua casa di via Borgo Leoni e finì anche lei deportata e uccisa a Auschwitz. Supplemento a «Famiglia cristiana». Legatura editoriale, coperta in cartone rigido di colore giallo chiaro, con impresso il titolo in marrone al dorso, muto al piatto. Sovraccoperta illustrata a colori plastificata lucida. Codice libreria 5342.

Logo Maremagnum it