Il Futurismo: rivista sintetica illustrata mensile. N. 2: D’Annunzio e le parole in libertà [segue:] I futuristi indipendenti. Lettera-manifesto di Settimelli
Il Futurismo: rivista sintetica illustrata mensile. N. 2: D’Annunzio e le parole in libertà [segue:] I futuristi indipendenti. Lettera-manifesto di Settimelli
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1922-1923
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- Aa. Vv. (Settimelli - Marinetti - Togo - Balla)
- Pagine
- pp. (4).
- Editori
- Il Futurismo,
- Formato
- cm 29x23.
- Soggetto
- Futurismo
Descrizione
MANIFESTOEdizione originale, seconda tiratura.Ottimo esemplare.La seconda tiratura aggiunge l’aggettivo «mensile» al sottotitolo di testata «Rivista sintetica illustrata», e aggiorna la data al «1 giugno 1922» (laddove l’originale era datata genericamente al 1922); nonostante ciò, per la presenza del numero «(13)» tra parentesi a seguire «Milano» subito sotto la testata, questa ristampa va datata successivamente al 1923. -- Uno dei più belli tra i manifesti tardi, abbellito da tre clichés di opere: due «dinamismi di donna» del futurista giapponese Togo; un saggio della decorazione murale di Balla al Bal Tic-Tac di Roma. -- Contiene nelle prime tre pagine una rassegna stampa di notizie a tema futurista, a cominciare da quella di apertura che dà il titolo, proseguendo con l’inaugurazione del Bal Tic-Tac; l’esposizione futurista a Ravenna (curata da Hyerace e Valli); la tournée futurista Cangiullo; l’inaugurazione della Casa d’arte Bragaglia; la messinscena praghese del «Tamburo di fuoco»; la mostra futurista nella stessa città, curata da Prampolini e spostata poi a Berlino; la medaglia al valore militare a Marinetti (4 novembre 1918); «Firenze futurista» e altre attività del gruppo fiorentino; il Cabaret del Diavolo a Roma; il numero speciale della «Balza futurista» monografico sul «dramma moderno» per l’anfiteatro di Siracusa; la Section d’Or a Roma; la mostra bolognese curata da Tato al Modernissimo «trasportata e organizzata nelle sale del Winter Club di Torino dal futurista Franco Rampa-Rossi»; Il gruppo futurista egiziano. In taglio basso reclame delle «Edizioni Futuriste di “Poesia” della Società Tip. Editoriale Porta» di Piacenza (Gli Indomabili; Trillirì; Ninì Champagne; Dal Romanticismo al Futurismo; e i previsti libri di Marchi sull’architettura, la raccolta delle opere di Boccioni e l’«Eleganza» di Chiti, pubblicati poi invece da Campitelli). -- In ultima pagina il botta e risposta sugli indipendenti futuristi tra Settimelli e Marinetti.Tonini, I manifesti, 170 e 171
Edizione: edizione originale, seconda tiratura.