Il federalismo libertario e anarchico in Italia. Dal Risorgimento alla Seconda guerra mondiale.
Il federalismo libertario e anarchico in Italia. Dal Risorgimento alla Seconda guerra mondiale.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1994
- Luogo di stampa
- Livorno
- Autore
- Di Lembo Luigi.
- Editori
- Sempre avanti
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
76 p. ; 20 x 13 cm. Quaderni libertari, 4. Le idee libertarie e anarchiche ruotano attorno a due cardini fondamentali: l'individuo e l'autogestione. L'individuo è il fine ultimo la cui realizzazione viene vista all'interno della realtà autogestionaria. L'autogestione, malgrado la sua connotazione non statale, non esclude forme decisionali di tipo democratico: maggioranza/minoranza, delega. È su questa radice che si innesta il federalismo libertario che ammette forme di organizzazioni statale ridotte alle funzioni essenziali. Il federalismo anarchico parte anch'esso dall'autogesitone ma è antistatale perché rifiuta il concetto di democrazia. Il federalismo anarchico non riconosce maggioranze e minoranze, ma solo l'oggettivo prevale di una soluzione "tecnica" su altre. Questo pamphlet è una ricostruzione dello sviluppo delle idee federaliste anarchiche e libertarie, dei loro incontri e dei loro scontri, del loro impatto sulla cultura della sinistra italiana prima che la Seconda guerra mondiale e la guerra fredda rendessero per lungo tempo inascoltate le ipotesi autogestionarie. Si tratta di una fetta di storia che è bene conoscere, specie che negli ultimi decenni gruppi e movimenti di destra propongono una visione del federalismo slegata dai principi dell'autogestione e della solidarietà. Brossura editoriale, coperta illustrata (b/n) in cartoncino flessibile. Codice libreria 10135.