Il doppio libro del comando o l'Arte di evocare gli spiriti di Cornelio Agrippa
Il doppio libro del comando o l'Arte di evocare gli spiriti di Cornelio Agrippa
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1900
- Autore
- Cornelio Agrippa (Pseudo Agrippa Von Nettesheim)
- Editori
- Atene
- Soggetto
- Esoterismo
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-16° (19,5 x 12 cm). 140 (2) pp. Illustraz. n.t. Mezza tela coeva. Il testo De caerimonjis magicis apparve nel 1559 in Germania quale appendice postuma al De occulta Philosophia di Cornelio Agrippa, ma la critica moderna unanimemente lo ritiene un falso. Arturo Reghini dimostra come questo testo, un semplice <<ricettario di segreti e pratica magiche>>, al pari di altri pubblicati alla fine del XIX secolo in Italia, riprenda lo scritto falsamente attribuito all'esoterista e alchimista tedesco Cornelio Agrippa o Agrippa von Nettesheim (1486-1535), e contenga <<briciole di tradizione, frammenti di conoscenze segrete, ingenuità, errori e frottole [Introduzione a E. C. Agrippa, La filosofia occulta o La magia, Vol. I, Roma 1972].